Come in principio

Ritorno alle origini, a quando il Barolo si faceva con il Nebbiolo di diverse colline, nell’intento di carpire da ognuna un’impronta distintiva da fondere in un pregiato vino piemontese.

Barolo Le Strette DOCG

NEL VIGNETO

Vitigno: Nebbiolo Michet e Lampia
Ecosostenibilità
Lavorazioni: manuali mirate e poco invasive 
Ricerca dell'equilibrio ottimale tra foglie e grappoli per sfruttare al meglio l'esposizione solare e le condizioni pedoclimatiche del vigneto
Vendemmia manuale e attenta selezione del grappoli

IN CANTINA

Ottenuto dall'assemblaggio pre-imbottigliamento dei vini Barolo dai diversi cru aziendali in proporzioni variabili a seconda dell'annata
Affinamento in piccoli fusti e botti più grandi per circa 28-32 mesi

NEL BICCHIERE

Colore rosso rubino con riflesso granato
Al naso ricco di varie sfumature, a volte più orientate ai piccoli frutti, altre alle  spezie, altre ancora alle note florali e vegetali.
Al palato è corposo e strutturato, nervoso ed elegante, fresco ed austero

A TAVOLA

Si abbina con carni rosse e formaggi stagionati, carni bianche e formaggi di media stagionatura

Nelle annate più importanti si produce anche il Barolo Le Strette Riserva