Vendita Barolo DOCG e degustazioni nelle Langhe: guida alla scelta
Il modo migliore per acquistare Barolo DOCG è farlo in cantina, dopo averlo assaggiato con chi lo produce. A Novello, uno degli undici comuni della zona del Barolo, Le Strette propone degustazioni e vendita diretta di cinque Barolo DOCG da vigneti di Novello e Barolo.
Questa guida spiega come scegliere la bottiglia giusta: cosa chiedere in cantina, come leggere un’etichetta e quale Barolo Le Strette prendere in base al gusto e all’occasione.
Perché acquistare Barolo DOCG direttamente in cantina
Comprare in cantina non è solo un acquisto: è la scelta più informata che si possa fare. I vantaggi concreti sono quattro:
- Assaggiate prima di comprare. Confrontare due o tre Barolo fianco a fianco chiarisce le preferenze più di qualsiasi scheda.
- Sapete da dove viene il vino. Il produttore vi dice in quale vigna nasce, a che altitudine e su quale suolo.
- Trovate etichette difficili da reperire. Menzioni geografiche, Riserve e annate precedenti spesso escono in piccole quantità.
- Il vino non ha viaggiato. La bottiglia è rimasta nella cantina in cui è stata affinata, alle condizioni giuste.
C’è poi un vantaggio meno evidente: potete chiedere consiglio su quando aprire ogni bottiglia. Per un vino longevo come il Barolo, sapere se berlo subito o lasciarlo in cantina cambia molto.
Degustazioni nelle Langhe: come vivere il Barolo nel suo territorio
Le Langhe sono patrimonio UNESCO dal 2014, e il Barolo ne è l’espressione più riconosciuta. Degustarlo qui significa vedere le colline da cui nasce mentre lo si assaggia. Novello si raggiunge in circa 20 minuti d’auto da Alba e guarda le colline del Barolo che scendono verso la pianura, con le Alpi sullo sfondo.
Se cercate idee per organizzare la giornata, trovate un itinerario completo nella nostra guida al Barolo wine tasting nelle Langhe.
Visita in cantina, racconto delle vigne e assaggio guidato
Una degustazione pensata per l’acquisto ha tre momenti:
- Il racconto delle vigne. Capire dove si trovano i cru e come cambiano suolo ed esposizione aiuta a leggere le differenze nel calice.
- L’assaggio guidato. Si procede dai vini più freschi ai Barolo più strutturati, confrontando le menzioni.
- La scelta. Con il produttore si decide cosa portare a casa, per quali occasioni e per quanto tempo conservarlo.
Le Strette è una cantina familiare, quindi a raccontarvi i vini è chi li produce. Vi conviene prenotare con qualche giorno d’anticipo, soprattutto in autunno, durante vendemmia e stagione del tartufo.
Barolo DOCG Le Strette: le espressioni di Novello e della zona del Barolo
Le Strette produce cinque Barolo DOCG, tutti da Nebbiolo in purezza, su vigne tra 280 e 420 metri d’altitudine nei comuni di Novello e Barolo. Tre sono menzioni geografiche aggiuntive (MGA), due sono assemblaggi.
| Barolo DOCG | Origine | Altitudine | Profilo nel calice | Ideale per |
| Bergera-Pezzole | MGA, Novello | 420 m | balsamico, spezie dolci, liquirizia; austero e potente | chi ama i Barolo da invecchiamento; Riserva nelle annate migliori |
| Corini-Pallaretta | MGA, Novello | 400–420 m | violetta, rosa, spezie; corposo e fresco, tannino diretto | chi cerca un Barolo floreale e vivace |
| Bergeisa | MGA, Barolo | 280 m | mora, lampone, rosa; elegante, tannini setosi | chi vuole aprirlo prima: si esprime già dopo 4–5 anni |
| del Comune di Novello | Bergera-Pezzole + Corini-Pallaretta | 280–420 m | floreale e speziato; struttura e freschezza insieme | chi vuole il ritratto di Novello in una bottiglia |
| Le Strette | assemblaggio dei tre cru | 280–420 m | frutti rossi, spezie, fiori; vivace, elegante, austero | chi inizia a conoscere l’azienda; Riserva nelle annate migliori |
Barolo Classico, Comune di Novello e menzioni aziendali
Le tre famiglie di Barolo rispondono a domande diverse:
- Il Barolo “classico” di assemblaggio (Le Strette) unisce vini dei tre cru, come si faceva tradizionalmente nelle Langhe. È la sintesi dello stile aziendale.
- Il Barolo del Comune di Novello assembla solo i due cru novellesi. L’austerità di Bergera-Pezzole si ammorbidisce nella freschezza di Pallaretta.
- I Barolo di menzione (Bergera-Pezzole, Corini-Pallaretta, Bergeisa) vengono da una sola MGA. Sono la scelta per chi vuole confrontare suoli ed esposizioni.
Tutti seguono un percorso simile: macerazione in acciaio di 25–35 giorni, circa 12 mesi in piccoli fusti di secondo e terzo passaggio, poi 18–24 mesi in botti grandi. Il disciplinare del Barolo DOCG chiede almeno 38 mesi di invecchiamento, di cui 18 in legno; la Riserva almeno 62.
Come scegliere un Barolo DOCG prima dell’acquisto
Per scegliere bene un Barolo DOCG bastano quattro domande: quale annata, da quale vigna, in che stile e per quale occasione. Le risposte si trovano quasi tutte in etichetta, il resto lo chiarisce il produttore.
Annata, provenienza delle uve, stile e occasione di consumo
Annata. Le annate calde danno Barolo più ricchi e accessibili da giovani. Quelle più fresche danno vini più tesi, che chiedono qualche anno di pazienza. In cantina chiedete come si sta comportando l’annata in vendita.
Provenienza delle uve. Una menzione geografica in etichetta indica la vigna di origine e un carattere preciso. “Del Comune di” indica un solo paese; il nome aziendale, un assemblaggio.
Stile. Altitudine e suolo contano. I vigneti più alti e calcarei di Novello, intorno ai 400 metri, danno Barolo austeri e freschi. Bergeisa, a 280 metri su suolo più sabbioso, è più morbido e pronto.
Occasione. Per una cena da preparare questo fine settimana, scegliete un Barolo già aperto come Bergeisa o Le Strette. Per un regalo da conservare, o per la vostra cantina, puntate su Bergera-Pezzole o su una Riserva.
Abbinamenti: tutti i Barolo Le Strette accompagnano carni rosse, brasati, selvaggina e formaggi stagionati. Il Barolo del Comune di Novello e Le Strette vanno bene anche con carni bianche e formaggi di media stagionatura.
Degustazione e vendita vino a Novello: l’esperienza Le Strette
Le Strette nasce nel 1997 a Novello, in una stretta viuzza della borgata antica da cui prende il nome. La fondano i fratelli Mauro e Savio Daniele, enologi, con la passione trasmessa dai genitori Giuliana e Giulio. Oggi Savio porta avanti l’azienda con la figlia Ludovica, su circa 6,5 ettari di vigneti tra Novello e Barolo.
In cantina potete assaggiare e acquistare l’intera gamma: i cinque Barolo DOCG, il Nebbiolo d’Alba, la Barbera d’Alba Superiore Persole, il Dolcetto d’Alba e la Nas-cëtta. Accanto ai rossi, vale la pena scoprire il Pasinot®, la Nas-cëtta dal vigneto storico del 1948.
Se volete approfondire prezzi e caratteristiche prima della visita, leggete anche la nostra guida al miglior Barolo DOCG delle Langhe.
Prenota una degustazione o richiedi la disponibilità dei vini. Scrivete a lestrette@lestrette.com, chiamate il +39 0173 744002 o usate il modulo contatti. Vi aspettiamo in Via le Strette 1F, 12060 Novello (CN).
Domande frequenti sull’acquisto di Barolo in cantina
Si può comprare Barolo DOCG direttamente da Le Strette?
Sì. Potete acquistarlo in cantina a Novello o chiedere la disponibilità via email, telefono o modulo contatti.
Serve prenotare la degustazione?
Sì, è consigliato. Le Strette è una cantina familiare e la visita va organizzata in anticipo.
Quali Barolo DOCG produce Le Strette?
Cinque: Bergera-Pezzole, Corini-Pallaretta, Bergeisa, del Comune di Novello e Le Strette, più la Riserva nelle annate migliori.
Qual è il Barolo Le Strette più pronto da bere?
Il Bergeisa, dal comune di Barolo: secondo la scheda tecnica inizia a esprimersi già dopo 4–5 anni.
Dove si trova la cantina?
A Novello (CN), in Via le Strette 1F, a circa 20 minuti d’auto da Alba.
